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Chi ha la PS4 vede più porno di chi ha Xbox One

Da tempo ormai le console come Playstation e Xbox non sono più solo strumenti di gioco, ma vere e proprie hub per l’intrattenimento domestico. La guerra delle console si combatte su più fronti e tra questi c’è anche quello dell’intrattenimento per adulti.

Stando ai dati emersi da una recente ricerca pubblicata dal noto sito Buzzfeed, gli utenti della PS4 vedrebbero tre volte più materiale hard rispetto a quelli in possesso di Xbox One.

Difficile comprendere quanto la differenza possa essere data da Playstation VR che sta aprendo la strada a contenuti immersivi. Di realtà virtuale si parla ormai da decenni, ma ora i tempi sono finalmente maturi per fruire di filmati a 360 gradi scaricandoli da PC e poi caricandoli su PS4 tramite una comune chiavetta USB.

Di sicuro chi simpatizza per Playstation dirà che la console Sony ha una qualità e una fruibilità dei servizi più elevata, i sostenitori di Xbox One dal canto loro rivendicheranno una sorta di maggiore moralità. Che ne pensate?

Quel che è certo è che da sempre il mondo del porno ha saputo sperimentare e innovare, più di altri settori. I siti porno, i film per adulti, le app, sono spesso piccoli gioielli per quanto riguarda lo sfruttare le ultime novità tecnologiche.

Senza dubbio c’è molto di improvvisato e fatto in casa, ma le produzioni serie, che investono tempo, denaro e competenze nel realizzare prodotti VM18 di qualità, hanno molto da dire non solo al settore, ma a tutto il comparto dell’intrattenimento.

I video immersivi ed interattivi sono l’ultima frontiera. PS4 al momento è più avanti su questo fronte e senza dubbio questo farà scegliere la console non solo ai giocatori incalliti, ma a chi cerca nuove emozioni e forme per divertirsi in solitaria.

Film porno con facce finte di attori famosi e persone comuni

Katy Perry, Miley Cyrus e altre popolari star sono già state vittima di quest’ultima diavoleria tecnologica. Presto potrebbe capitare anche alle persone comuni.

I software di montaggio ed elaborazione digitale dei video son sempre più sofisticati e uniti a potenti intelligenze artificiali, presto potrebbero consentire, senza troppi sforzi, di posizionare il volto di chiunque sopra a quello di un attore o un’attrice porno.

Già oggi i film porno con sosia di personaggi famosi spopolano, ma presto potrebbe essere possibile montare il vero volto di un personaggio noto, o meno noto, sul corpo di una porno star, il tutto senza che l’artefatto sia minimamente riconoscibile.

In un futuro ancora più lontano sarà anche possibile creare attori totalmente virtuali, con le sembianze di persone reali, magari morti da decenni.

Questa tecnologia potrà essere usata per rivedere in nuove pellicole vecchie glorie del passato, ma se non si regolamenta a dovere il settore, potrebbe anche fare la fortuna di produttori hard senza troppi scrupoli o etica.

La nostra identità sarà sempre più a rischio. La tecnologia è una cosa meravigliosa, ma va usata con cautela.

I sex toys? Ora si comprano anche nei centri commerciali

I sex toys per lungo tempo sono stati avvolti dal mistero, stavano tra il non detto, il nascosto, il censurato. Molti li usavano, pochissimi lo ammettevano. Ora le cose stanno cambiando.

Entrare in un sexy shop non è più qualcosa di cui vergognarsi e acquistare giocattoli sexy online è sempre più facile, veloce, anonimo e spesso anche economico.

Nonostante la nostra società stia rapidamente cambiando, è innegabile che spesso, ancora oggi, quando si parla di sex toys, si pensa a vetrine oscurate, discrezione e anonimato.

Alcune aziende del settore da tempo stanno però provando altre strade per distribuire i loro prodotti, ad esempio nelle farmacie.

LoveLab, brand italiano con sede a Venezia, ha deciso ad esempio di stare alla larga dagli scaffali dei sexy shop tradizionali, puntando invece su quelli di farmacie, catene della grande di distribuzione e varie altre tipologie di punti vendita, senza tralasciare anche eleganti concept store e profumerie.

Sono in programma anche le aperture di alcuni shop monomarca: a Milano, Zurigo e Roma. La vera novità, sarà però l’arrivo dei “sexfun” (termine coniato da LoveLab) anche all’interno dei centri commerciali.

Si va quindi verso uno sdoganamento completo dei sex toys, che sempre più spesso verranno acquistati con naturalezza, forse in un futuro non lontano, la stessa con cui si fa la spesa al supermercato.